|
COME PROCEDERE |
|
| Per la realizzazione dell'anima centrale
abbiamo deciso di utilizzare del Legno per i seguenti motivi:
è semplice da reperire |
|
| Per la realizzazione dell'anima vi rimandiamo
alla costruzione delle tavole in solo legno con
l'accortezza di tener presente queste indicazioni: - possiamo realizzare una tavola più sottile utilizzando compensati da 4 + 6 + 4 mm. - Possiamo utilizzare del compensato di pioppo invece dell'okumè in quanto verrà rivestito e quindi non si bagnerà, ed il pioppo è più economico e più leggero dell'okumè - Per il motivo di cui sopra potremo utilizzare della semplice colla vinilica per incollare i compensati sempre in segno del risparmio
|
|
| Per la realizzazione della prima tavola abbiamo
utilizzato un'anima in legno costruita con due compensati di pioppo
spessore 4 mm. Ne è risultata una tavola molto leggera ma anche flessibile, inoltre lo spessore molto ridotto ci ha creato qualche difficoltà per l'inseriemento degli inserti delle straps. Pertanto per le tavole successive abbiamo preferito inserire tra i due compensati da 4 mm un'altro compensato da 6 mm. traforato compensando in parte l'aumento di peso del legno con la riduzione degli strati di vetro che da tre sono passati a due. Infatti oltre ad aumentare la rigidità dell'anima con l'aumento dello spessore distanziamo gli strati di vetro dall'asse e quindi resistono meglio allo sforzo. |
|
| Un'altra accortezza che abbiamo avuto è stata
quella di utilizzare delle boccole del tipo in foto e cioè aventi una
testa più larga come quella di una vite ed avvitarle dalla parte
inferiore della tavola cioè forandola completamente e pio inserendo le
boccole da sotto in modo che la testa (più larga) offrirà maggiore
resistenza allo strappo. N.B. per alloggiare la testa della boccola è necessario fare la "cieca" al foro cioè ingrandirne la prima parte in modo da alloggiare la testa della boccola. Prima di resinare inserite dei bulloni all'interno delle boccole in modo che la resina non vi coli dentro, i bulloni sarà necessario che siano trattati con cera o grasso in modo che la resina non vi si incolli. |
|
| Per evitare un eccessivo assorbimento della resina da parte del compensato abbiamo dato una mano di turapori alla tavola prima di procedere alla resinatura | |
| Una volta preparata l'anima in legno dobbiamo
resinare. Sempre nel segno della semplicità abbiamo deciso di non utilizzare attrezzature particolari come il sottovuoto o presse. Tagliamo il tessuto circa 5 cm. più largo della nostra tavola. |
|
| Prepariamo la resina epossidica (300 gr circa) miscelando i due componenti, stendiamola sul primo strato di tessuto. durante questa fase dobbiamo fare attenzione che la resina venga assorbita perfettamente dal tessuto e che il tessuto stesso sia perfettamente steso e non si formino vesciche d'aria tra il telo e la tavola in legno. Questo è necessario perché non avremo l'aiuto del sottovuoto che comprimerà il tutto a fine resinatura. | |
| Appena finito la stesura della resina sul primo
strato applicate immediatamente il secondo telo sulla resina ancora
fresca, utilizzate la resina rimasta per impregnare anche il secondo
telo sempre utilizzando le accortezze di cui sopra.
ATTENZIONE la resinatura va fatta in un luogo caldo, quindi o realizzate la vostra tavola in estate o resinate in un ambiente riscaldato. |
|
| Il giorno successivo rifiliamo con un taglierino la parte di telo eccedente e procediamo con la resinatura dell'altro lato. | |